Approfondimento a cura di A.Novissimo

Analisi Acque & Piscine

Consulenza e controllo chimico-microbiologico delle acque destinate al consumo umano (D.Lgs. 18/2023) ed impianti balneari o piscine pubbliche e condominiali.

Qualità Acque al Consumo Umano

NUOVA NORMATIVA DECRETO LEGISLATIVO N. 18 DEL 23 FEBBRAIO 2023

L'acqua assolve la funzione biologica di "igiene", pulizia e prevenzione delle malattie assicurando un superiore livello di qualità della vita. Tuttavia, se l'acqua non è microbiologicamente o chimicamente salubre, essa si trasforma in un pericoloso veicolo di contaminazione patogena.

Il D.Lgs. n.18 del 23/02/2023 (pubblicato in G.U. n.55 del 06/03/2023), concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, sostituisce ed abroga integralmente la vecchia normativa del D.Lgs. 31/2001.

Gestore della Distribuzione Interna (GDI)

Art. 2, lett. q: Definisce la figura del GDI (proprietario, amministratore di condominio, titolare di attività pubblica o privata), incaricato e responsabile del sistema idro-potabile di distribuzione interno compreso tra il punto di consegna dell'acquedotto e il rubinetto d'uso finale.

Il Punto di Utenza (Art. 5)

I parametri chimici ed i limiti batteriologici previsti dal decreto devono essere rigorosamente rispettati al punto di uscita dei rubinetti utilizzati all'interno di stabili pubblici o privati, e non semplicemente all'allacciamento esterno.

Piano di Sicurezza Acque (PSA)

L'Articolo 8 introduce a carico dei gestori idro-potabili l'obbligo di effettuare un'approfondita valutazione e gestione preventiva del rischio del sistema di fornitura idrica mediante l'elaborazione del PSA.

Responsabilità & Sanzioni (Art. 23)

Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque utilizzi in imprese alimentari o di somministrazione acqua non conforme, con conseguente alterazione della salubrità del prodotto finale, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 30.000 euro.

💡 Consigli Pratici S.A.I. s.r.l. sulla Qualità dell'Acqua:
  • 💧 Nitriti e Nitrati: Solo acque con quantità inferiori a 10 mg/l di nitrati sono idonee per l'infanzia; oltre i 50 mg/l (limite normativo) sussiste il rischio di metaemoglobinemia (cianosi infantile).
  • 🧊 Residuo Fisso e Durezza: Livelli eccessivi di durezza o valori di PH inferiori a 8 favoriscono notevolmente lo sviluppo di colonie batteriche all'interno delle cisterne o autoclavi condominiali.
  • 🍋 Presenza di Cloro: Se l'acqua sa di cloro all'uscita dal rubinetto, è sufficiente lasciarla riposare in una caraffa per alcuni minuti per consentirne la naturale dispersione nell'aria.

Gestione Igienica Acque di Piscina

ACCORDO STATO-REGIONI 16 GENNAIO 2003 • D.G.R.C. REGIONALI CAMPANIA

Il trattamento igienico e la disinfezione dell'acqua delle piscine è un'operazione complessa, volta a contrastare la contaminazione biologica indotta principalmente dai bagnanti (sudore, urine, epidermide, prodotti cosmetici o mancanza d'uso delle docce prima dell'ingresso).

Per una corretta conduzione e conformità alle direttive vigenti (Accordo del 16/01/2003 e delibere regionali D.G.R.C. n. 3530/2001, n. 2003/2003 e n. 2088/2004), l'amministratore o titolare dell'impianto deve dotarsi di un apposito Registro di Controllo e autocontrollo dell'acqua di piscina.

Il ciclo di Filtrazione dell'Acqua

Fase 1: Prefiltrazione

Trattenimento delle impurità più grossolane (capelli, foglie, piccoli oggetti) tramite filtri a cestello posizionati prima della pompa.

Fase 2: Coagulazione

Aggregazione delle micro-particelle sospese colloidali mediante l'aggiunta controllata di agenti flocculanti (solfato di alluminio).

Fase 3: Filtrazione

Trattenimento finale dei micro-aggregati grazie a letti di sabbia multistrato silicea o diatomee (nel Perifiltron d'impianto).

Parametri Fisico-Chimici Fondamentali:

La Durezza dell'Acqua: Se troppo dura, i sali di calcio e magnesio precipitano ostruendo i filtri e riducendo l'efficienza dei sistemi igienici.

PH ed Efficacia: La regolazione costante del PH consente al disinfettante (cloro) di agire efficacemente eliminando batteri e virus.

Condizioni Ottimali:
  • • Temperatura consigliata costante a circa 27 °C.
  • • Provenienza consigliata dall'acquedotto potabile per garantire parametri di base conformi.
  • • Esecuzione periodica di tamponi ed analisi microbiologiche in laboratorio.

Esegui l'analisi delle acque

Campionamenti potabilità condomini (D.Lgs. 18/2023), registri autocontrollo e campionamenti microbiologici piscine.