Consulenza qualificata e misurazioni certificate in ambienti interrati e seminterrati ai sensi del D.Lgs. 101/2020.
Il Radon è un gas radioattivo naturale, inodore, insapore e incolore, estremamente volatile e solubile in acqua. È un prodotto del decadimento radioattivo del radio che, a sua volta, deriva dall'uranio presente nelle rocce e nel terreno.
Decadendo, il radon origina isotopi radioattivi solidi (chiamati "figli del radon"). Questi rappresentano il pericolo maggiore per la salute: inalati con la respirazione, si depositano nei polmoni dove continuano a emettere radiazioni ionizzanti che danneggiano gravemente le cellule e il tessuto polmonare.
Il Radon è classificato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come cancerogeno di Gruppo 1, collocandolo al secondo posto come causa di insorgenza di tumori polmonari, subito dopo il fumo di tabacco.
La principale sorgente è il suolo: il gas si propaga attraverso le porosità del terreno fino alla superficie. Altre sorgenti secondarie ma rilevanti sono i materiali da costruzione (tufi, lave) e le acque termali o attinte da pozzi artesiani profondi.
Il radon penetra negli edifici a causa dell'"effetto camino": la differenza di temperatura tra interno ed esterno crea una depressione che richiama l'aria (e il gas) dal sottosuolo attraverso crepe, giunture di pavimentazione e passaggi di tubature. Il problema riguarda perciò principalmente locali interrati, seminterrati e piani terra.
Come rilevare il gas Radon e quali azioni intraprendere in conformità al D.Lgs. 101/2020.
Il metodo di misura ufficiale prevede il posizionamento di dosimetri passivi per un periodo di esposizione annuale (diviso in due semestri), analizzati successivamente da laboratori specializzati.
In presenza di concentrazioni elevate, si rende necessaria l'installazione di sistemi di ventilazione meccanica forzata o la depressurizzazione attiva del suolo al di sotto della fondazione dell'edificio.
Posizionamento dosimetri annuali certificati, stesura relazioni tecniche ed interventi di mitigazione.