Un sistema costruito sulla tua attività
Un bar, un ristorante e un laboratorio di produzione lavorano con alimenti, attrezzature e procedure diverse. Per impostare l’autocontrollo occorre partire dalle lavorazioni effettive: ricevimento delle merci, conservazione, preparazione e gestione del prodotto. Il manuale deve descrivere ciò che avviene davvero in azienda.
Dal manuale ai controlli quotidiani
Documentazione e operatività devono procedere insieme. Definire chi esegue i controlli, dove registra i risultati e come comunica un’anomalia aiuta a rendere le procedure comprensibili. Pulizia, temperature, gestione degli allergeni e rintracciabilità sono temi da valutare in relazione alla singola attività.
Lotti, ingredienti e informazioni disponibili
Conservare e organizzare le informazioni dei fornitori permette di collegare materie prime e preparazioni. Una registrazione utile deve essere leggibile e recuperabile: l’obiettivo è poter ricostruire le informazioni del prodotto quando servono, senza affidarsi alla memoria.
Quando chiedere un aggiornamento della consulenza
L’introduzione di nuove lavorazioni, attrezzature o modalità di conservazione è un’occasione per rivedere le procedure con il tecnico. Segnala le variazioni e prepara una descrizione del processo prima del confronto: sarà più semplice individuare i documenti e i controlli da adeguare.
S.A.I. Napoli