
CONTROLLO ACQUE PISCINE
Approfondimento a cura di A.Novissimo

Trattamento dell’acqua di piscina
Trattamento dell’acqua di piscina
L’acqua da utilizzare nelle piscine è consigliabile che sia di
provenienza dell’acquedotto, perché presenta già i requisiti chimico fisici e
microbiologici idonei all’utilizzo della piscina.
La temperatura dell’acqua della piscina deve essere di circa 27 °C.
I maggiori inquinanti dell’acqua di una piscina sono le persone, le quali
possono contaminarla con il sudore, le urine, i capelli, l’epidermide, varie
creme in uso e infine con la mancanza dell’uso della doccia e adeguati
saponi prima di accedere alla piscina.
Il primo parametro da controllare nell’acqua di piscina è la durezza
(concentrazione di calcio e magnesio), perché nel caso di acqua troppo
dura gli ioni calcio e magnesio precipitano, alterando il corretto
funzionamento dell’impianto filtrante.
I corretti valori di pH e temperatura consentono una migliore resa dei
trattamenti chimici utilizzati per disinfettare l’acqua della piscina.
Il parametro fondamentale fisico è la filtrazione che prevede tre
passaggi:
1. La prefiltrazione utilizza filtri a cestello per trattenere le impurità
più grossolane come capelli o piccoli oggetti casualmente caduti in
acqua;
2. La coagulazione consente l’aggregazione di oggetti e sostanze
piccole mediante l’utilizzo di sostanze flocculanti come il
poliidrossicloruro di alluminio e il solfato di alluminio;
3. La filtrazione trattiene le varie impurità grazie all’azione di batterie
di filtri come per esempio i letti di sabbia multistrato o diatomee
(componenti filtranti del Perifiltron acquatico).
Dopo la filtrazione segue la disinfezione.
Per tutto quanto sopra detto si evince che il corretto trattamento
dell’acqua della piscina è la somma di una serie di addendi che devono
essere denominati e indirizzati ciascuno in ragione delle sue
caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche in un documento e in un
registro di controllo previsto dalla vigente normativa:
Disciplina interregionale delle piscine, in attuazione dell’accordo
Stato Regioni del 16 gennaio 2003, pubblicato in Gazzetta Ufficiale
il 3 marzo 2003 numero 251 e approvato dal coordinamento
interregionale il 22 giugno 2004.
D.G.R.C. numero 3530 del 20 luglio 2001
D.G.R.C. numero 2003 del 16 gennaio 2003
D.G.R.C. numero 2088 del 17 novembre 2004
